Roee Rosen, Pasta alla Putinesca - "Vladimir’s Night" e "Astrological Paranoia”


Preview 18 Novembre 2014 h. 18.30
19 Novembre  – 17 Gennaio 2015

La Galleria Riccardo Crespi presenta la seconda mostra personale di Roee Rosen in Italia. L’artista israelo-americano domina pittura, scrittura, video e cinema, e spesso i suoi progetti complessi combinano mezzi e tecniche in modo molto originale. L'arte di Rosen offre articolazioni provocatorie delle zone di confine dell'identità attraverso la costruzione di un alter ego artistico o costringendo lo spettatore ad identificarsi con una figura storica moralmente ambigua. Il più recente dei personaggi fittizi e politicamente scorretti di Rosen, Maxim Komar-Myskin, sarà al centro di questa mostra: un artista ex-sovietico e paranoico che immagina di dar battaglia a Vladimir Putin torturandolo e facendolo uccidere da oggetti animati.

Anticipa la mostra l’evento Vladimir's Night - On Dirty Politics and Erotic Animism, realizzato in collaborazione con il PAC di Milano, in cui l’artista presenterà i suoi lavori più recenti, all'interno della mostra GLITCH. Interferenze tra arte e cinema in Italia, in corso al Padiglione milanese: una proiezione di The Buried Alive Videos - in anteprima al Festival Internazionale del Film di Roma 2013, dove è stato premiato con una menzione speciale - e il lancio del suo ultimo libro d'artista, Vladimir’s Night, in collaborazione con Bookcity Milano.

La mostra in galleria, così come il libro e il film sono incentrati su Maxim Komar-Myskin, un giovane artista e scrittore emigrato da Mosca a Tel Aviv nel 2004,  dove ha fondato il Buried Alive, un collettivo di espatriati ex-sovietici che si sono definiti come zombie della culturala russa. Maxim Komar-Myskin fittiziamente si suicidò nel 2011.

La mostra ruota intorno a due progetti, l'album Vladimir’s Night e la serie Astrological Paranoia. Vladimir’s Night è l’opera principale di Komar-Myskin, prodotta segretamente, si compone di 39 tempere e versi. Si tratta di un ibrido tra un libro per bambini, una favola macabra, un attacco politico a Vladimir Putin e il prodotto di una mente paranoica, in cui una serie di oggetti animati si uniscono a Vladimir nel suo letto, e, infine, lo torturano fino alla morte. Realizzato nel formato impiegato dagli artisti dissidenti di Mosca degli anni 1970 (Kabakov e Pivovarov), l'album è completato dalle annotazioni di un altro personaggio fittizio, la studiosa di letteratura Rosa Chabanova.

Completa il percorso una selezione di 10 opere su carta dalla serie Astrological Paranoia che Komar-Myskin produsse tra il 2006-2008. In queste opere, il delirio assume una forma comicamente diretta, con costellazioni in cielo che compongono immagini e frasi, ad esempio, un asino bicipite al posto dell’aquila nello stemma russo o la frase “Pasta alla Putinesca” all’interno dell’opera Dinner at Silvio's (Cena da Silvio) da cui la mostra trae il suo titolo.

L’opera Vladimir’s Night è stata mostrata ampiamente in molti musei e istituzioni internazionali – tra cui la Biennale di Taipei e la mostra Animism a Vienna e Berlino. I 10 dipinti di Astrological Paranoia saranno esposti in questa mostra per la prima volta.