One minute ago, Alberto Biagetti e Laura Baldassari

 
Preview 10 aprile 2013, ore 18.30
9 aprile – 11 maggio 2013
a cura di Gabi Scardi

La Galleria Riccardo Crespi presenta One minute ago, un’esposizione che coniuga design e arte attraverso la recente produzione di Alberto Biagetti e le opere di Laura Baldassari.

Biagetti e Baldassari conducono attività autonome, ma sono accomunati da una profonda affinità. Nel loro “pensare altrimenti”, entrambi tendono a generare incontri tra cose, materiali, sfere di ricerca che parrebbero distanti per carattere o lontani nel tempo. Il loro approccio è analitico e immaginativo insieme.

Alberto Biagetti rivisita gli oggetti della quotidianità per conferire loro nuova espressività. Le sue sedie impagliate-impazzite Vincent, le lineari lampade di metallo forgiato Standing, gli altri oggetti, alcuni dei quali realizzati a partire da materiali prelevati, sono di un’essenzialità primordiale, ma evocano anche un senso di futuro già in atto. Nel suo lavoro la superficie delicata del vetro soffiato, la pasta sorda del legno, le opalescenze dell’ottone e del rame, la luce, i materiali industriali come le schiume poliuretaniche e il ferro crudo risultano combinati insieme, tra una quantità di riferimenti e non senza umorismo.

Come se si protendesse dalla soglia di questo abitare terrestre, Laura Baldassari, libera dal peso di un’intenzione,sembra guardare fuori e al di là: il suo sguardo è insieme meditativo e ordinatore. Nei suoi paesaggi, di straordinario virtuosismo tecnico si coniugano il desiderio e la lucidità, la meraviglia e il rigore, l’attitudine contemplativa e l’interesse per le immagini di derivazione scientifica o geologica. Il suo lavoro dice un’inclinazione alla ricerca ma anche un’esperienza quieta, intima, un senso di interiorità, di tempo e di raccoglimento.

Così Biagetti e Baldassari vedono l’uomo di oggi, come l’abitante di una casa che ripara, ma anche della vastità dell’universo e, attraverso una comune attitudine e un dialogo costante, estendono i rapporti tra le cose e riformulano le logiche dell’abitare.