Aldo Mondino, Raccolto in preghiera


Preview 14 novembre 2012
15 novembre - 22 dicembre 2012

La Galleria Riccardo Crespi in collaborazione con l’Archivio Aldo Mondino presenta Raccolto in Preghiera, una mostra personale dell’artista italiano Aldo Mondino.

In mostra una serie di opere dagli anni ’60 ai 2000 che spazia in tutta la produzione dell’artista: dalla scultura alla pittura, dall’installazione al gioiello.

Il suo lavoro, nato nell'ambito delle ricerche degli anni ’60 legate alla sperimentazione concettuale europea, riscopre ben presto un rapporto forte, benché personalissimo, con la pittura e il fascino per culture e mondi apparentemente lontani, senza mai perdere il sapore surrealista assorbito durante la formazione parigina, né l’ironia sottile e l’eclettismo che si ritrovano in ogni opera.

Nella sala centrale della galleria saranno presentate alcune delle opere più conosciute dell’artista, generalmente note con il nome di Turcata, e gli smalti su vetro della serie Iznik.

Nel piano inferiore sarà realizzata una grande installazione a pavimento: l’opera Mekka Mokka,un tappeto di caffè, su disegno di Mondino del 1988.

Alle pareti, con la medesima ispirazione orientaleggiante, una delle prime pitture su linoleum, Charmeur.

A completare la mostra, alcuni pezzi tra le edizioni di gioielli.

Raccolto in Preghiera, opera da cui la mostra prende il titolo, sarà presentata presso la sede di Palazzo Serbelloni in occasione di BOOKCITY MILANO.

L’opera effimera del 1986, poi proposta alla Biennale di Venezia del 1993, consiste in un tappeto disegnato da diverse varietà di granaglie, dal riso alle fave, dai piselli ai ceci, e venne concepita da Mondino durante un suo viaggio a Tangeri, durante il quale egli ebbe la fortuna di incontrare lo scrittore marocchino Mohamed Choukri e sintetizza le maggiori caratteristiche dell’artista: la passione per l’ironico gioco di parole, l’apertura verso culture differenti e specificamente il fascino per le influenze orientali, l’eclettismo e la sperimentazione nell’uso di qualsiasi mezzo per fare arte, fino alla performance.

Raccolto in preghiera si presta per essere un’opera di arte pubblica che con leggerezza possa richiamare l’attenzione su tematiche sociali di particolare interesse.

Si ringrazia Segafredo Zanetti per aver reso possibile la realizzazione dell’opera Mekka Mokka e la Fondazione Serbelloni per aver ospitato l’opera Raccolto in preghiera.