Eugenia Vanni, Ognuno sa ciò che l'altro pensa


Preview 18 Settembre 2009, ore 18.30
19 Settembre 2009 – 7 Novembre 2009
Testo critico di Gabi Scardi

La Galleria Riccardo Crespi presenta la prima personale dell’artista italiana Eugenia Vanni.

In galleria saranno installate circa venti opere, che spaziano dall’installazione alla grafica, a disegni su tela raffiguranti paesaggi realizzati con cartone nero intagliato, gomma e neon.

Ideale filo conduttore dell’esposizione è il senso di fallimento e approssimazione che accompagna tutti i lavori, che appaiono quasi come dei risultati scientifici scaturiti però da processi estetici che l’artista ha volutamente reso tecnicamente indefinibili.

Il disegno, per esempio, affronta superfici impervie perdendo il suo carattere cancellabile, diventando invece indelebile.

Ed è il disegno stesso a contenere un continuo riferimento all'arte del rinascimento, un substrato artistico che fa indissolubilmente parte di Eugenia, proprio per il forte legame dell’artista con il territorio senese e la sua storia dell’arte.

Nella mostra infatti, l’idea stessa di “tecnica” e i media utilizzati da Eugenia vengono rimessi in discussione e considerati in maniera non convenzionale, diventando nelle sue mani uno strumento quasi scientifico e oggettivo di studio del mondo perché, nell’idea dell’artista, le tecniche sono l’immagine stessa che provocano.

Lo spazio della galleria, data la sua particolare struttura, acquista perciò la funzione di un osservatorio in cui la natura e la società vengono come scoperte per la prima volta, diventando  i risultati di esperimenti il cui fine è la conoscenza della realtà.