Tamy Ben-Tor, Hip Hop Judensau America

Performance 29 Novembre 2006 - h. 19.30 
Galleria Riccardo Crespi

1 Dicembre 2006 - h. 19.30
Roma, Associazione Mutilati e Invalidi di Guerra 
 

The Smile at the Foot of the Ladder: # 1

Tamy Ben-Tor

“hip hop judensau america”

Musica, testo, costumi e personaggi apparentemente specifici, sono tutti mezzi e strumenti che uso con l'intento di ricercare quella sfida a livello artistico che risiede all'interno della performance stessa, e che rappresenta la suddivisione nonchè l'astrazione di un personaggio tramite lo specifico ed il riconoscibile.

Il lavoro di Tamy Ben-Tor subisce e vive di numerose contaminazioni: Cindy Sherman, Kara Walker, Alex Bag, Kafka, il teatro Yiddish e la tragedia greca. Come la Sherman, Ben-Tor usa costumi, parrucche e trucco per trasformare se stessa e dare vita ad una innumerevole varietà di personaggi femminili che recitano monologhi surreali. Questi, il genere di personaggio che non ameremmo ritrovarci accanto su di un volo transoceanico, sono bigotti, petulanti, amari bistrattati e familiarmente snervanti.

Questa caustica ed intelligente artista pensa alle sue performances come momenti drammatici in cui i personaggi sono strappati fuori dal loro abituale contesto e piazzati nel dominio della idiozia fino a creare uno spazio di isolamento e non sense in cui l’identità ha poco a che fare con la realtà e  molto di più con il bisogno di essa.

Per la “prima” romana di The Smile at the Foot of the Ladder, Tamy Ben- Tor si confronterà con gli spazi dell’Associazione dei Mutilati e Invalidi di Guerra. Luogo unico nel suo genere, tempio della Guerra, realizzato da Marcello Piacentini, celebre architetto razionalista, a cavallo della I e II Guerra mondiale, per ospitare la sede dell’associazione.