Kristine Alksne

Nata a Riga (Lettonia), nel 1980, vive e lavora a Berlino. 

Le opere di Kristine Alksne hanno origine in una serie d’informazioni visive che l’artista coglie intorno a sé, nella realtà vissuta ogni giorno: una realtà fatta di fenomeni naturali osservati nella loro organica transitorietà e sin nei più minuti dettagli. Elementi e dettagli dedotti da queste visioni vengono registrati e ricomposti in vibranti mappe di paesaggi immaginari. Lo sguardo è lieve, cristallino, antiretorico per eccellenza e le sue opere sembrano affermare che quando la vista rinuncia alla retorica, quando non è finalizzata esclusivamente alla raccolta di dati o di informazioni pratiche, diventa possibile vedere meraviglie. 

Kristine Alksne, Displaced Fractures, 2012