Caterina Silva

Caterina Silva, xx-xy, 2010, oil on canvas, 205 x 240 cm Caterina Silva, xx-xy, 2010, oil on canvas, 205 x 240 cm

Nata a Roma, 1983, vive e lavora tra Roma e Londra.

Caterina Silva è interessata alle connessioni tra potere e linguaggio. La sua ricerca esplora, attraverso la pittura, lo spazio tra ciò che si può dire e ciò che è impossibile esprimere. Le opere sono il risultato di incontri con una zona esterna, una zona di non controllo super controllata.

Per raggiungere questa zona, Silva sperimenta molte tecniche. Applica diversi strati di pittura ad olio ad una tela tesa, poi accartoccia la tela creando crepe nella vernice per poi attaccarne i frammenti su altri dipinti. Tampona con un panno umido altre opere cui in parte dà fuoco. Usa i tacchi alti per correre e ballare in studio, mentre le tele sono appese molto in alto sui muri. Crea e distrugge. Le tele portano le tracce delle sue azioni.

Alcuni dipinti contengono oggetti e appartengono a una fase transitoria in cui l'ignoto entra nel quotidiano, l'impersonale diventa personale e la performance diventa vita. Lo spettatore ha il dovere o la libertà di creare la propria visione personale. Per dare vita alla sua propria realtà possibile.